100 ANNI DI PRO

BUSTO ARSIZIO 1919 - 2019

PRO PATRIA MUSEUM

 

Il museo dedicato alla Pro Patria calcio nasce da un’idea di Andrea Fazzari, appassionato da tempo della Pro Patria e desideroso di celebrare in modo degno e concreto la storia della gloriosa squadra di Busto.

Iniziò così nel tempo una ricerca dei cimeli dei "tigrotti" e l’iniziativa incontrò l’entusiastica approvazione dei club organizzati quali il Pro Patria Club, Il Tigrotto e il sito Bustocco nonché quella dei singoli tifosi biancoblu che hanno donato nel tempo i propri oggetti al nascente museo.

Grazie all’intervento di Alberto Armiraglio (Assessore allo Sport del Comune di Busto Arsizio) venne identificata in una sala dello stadio Carlo Speroni il sito più adatto alla mostra.

Il museo è stato diviso per aree tematiche, dove il tifoso in visita ha la possibilità di incontrare personaggi e visitare luoghi che fanno parte dell’ambiente stadio.

E’ quindi possibile visitare la "biglietteria" dove sono raccolti locandine, manifesti, biglietti e magazine da stadio oppure lo "spogliatoio" che è stato ricreato e dove sono esposte le gloriose maglie a strisce biancoblu.

Non mancano nemmeno la "tribuna stampa" e la "galleria fotografica" con una passerella di foto e giornali dedicati alla Pro Patria.

Il fiore all’occhiello è rappresentato dalla sezione "campo" dove si evocano e si passano in rassegna i successi biancoblu.

Alla data dell’inaugurazione (domenica 26 ottobre 2014) il museo rappresentava l’unica realtà storico-espositiva non virtuale di una società di Lega Pro ed è motivo di vanto che altre società hanno seguito questo esempio di sublimazione della storia di una società di calcio.

Il Pro Patria Museum dispone anche di una pagina Facebook che può vantare 311 like e che viene aggiornata soprattutto con le visite degli ex calciatori che sono invitati a firmare il cosiddetto "muro dei Tigrotti"